Gravedona lago di Como

  24 agosto 2015

Gravedona lago di Como è adagiata in uno splendido golfo.
Si caratterizza per le sue piazzette ed i vicoli suggestivi che attraversano il paese.
Gravedona è testimone di un passato ricco di vicende storiche, importante centro sia in epoca medievale che romana.
Fu il centro della comunità delle Tre Pievi e conserva ancora oggi pregevoli chiese e monumenti.
In riva al lago spicca la Chiesa di Santa Maria del Tiglio del XII secolo.
Sul luogo dove sorgeva l’antico castello svetta imponente Palazzo Gallio (XVI secolo).
La Chiesa di Santa Maria della Grazie o del Convento, conserva un ciclo di affreschi del XVI secolo.
Il lungo lago di Gravedona si prolunga fino a congiungersi con Dongo.
Questa gradevole e comoda passeggiata è molto frequentata durante tutte le stagioni dalle famiglie con bambini, da chi passeggia con i propri animali e da chi esce in bicicletta.
L’evento di maggior richiamo durante la stagione estiva è la rievocazione storica del 14 agosto con spettacolo pirotecnico e falò che si accendono sulla montagna a ricordare una leggenda.
Sette fra fratelli e sorelle che appartenevano alla famiglia dei Santi Eremiti. Zefiro sul Legnoncino, Ulderico sul monte Muggio, Eulalia a Gravedona,Eufrasia a Dongo, Grato a Bellano, Defendente a Varenna, Calimero a Pasturo.
Abitavano lontano l’uno dall’altro e per comunicare con gli altri quando erano in pericolo accendevano un fuoco fuori dalle loro capanne così il più vicino poteva accorrere ad aiutare.
Di qui forse è nata la tradizione, che vive tuttora, di accendere grandi fuochi sulla montagna (detti “falò”) la sera della vigilia della festa di un Santo Patrono.