le frazioni di Porlezza

Le Frazioni di Porlezza

  27 aprile 2017

Per le frazioni di Porlezza è più difficile avere fonti storiche per conoscerne il passato.

La frazione di Begna ha nel suo borgo inferiore la parte più antica di età tardo romana, mentre il nucleo superiore è nato come propaggine rurale di quella più antica.

Il centro di Agria è un borgo medievale di origine rurale.

Tavordo può essere distinto in due nuclei di origine medioevale distinta. Il primo nucleo è composto da edifici che gravitano intorno ad un cortile agricolo-padronale, mentre il più antico è composto da edifici di matrice nobile e contadina.
Tavordo è una borgata autonoma sia politicamente che economicamente. Sulla facciata delle case si possono ancora ammirare affreschi raffiguranti la Madonna, San Sebastiano, San Rocco e Sant’Uguzzo (San Lucio) che denota lo storico legame fra questa gente e gli alpeggi del sovrastante Valico di San Lucio in Val Cavargna. Nel palazzetto denominato “Conventino” era ubicato in epoca medievale, l’Hospitales per pellegrini e viandanti.

La frazione di Cima ricorda ancora la sua funzione storica di nobile borgo medievale nelle strutture civili e militari che si leggono nei suoi edifici. La chiesa parrocchiale della Purificazione di Maria Santissima denota la sua origine medievale come l’Oratorio cimiteriale di San Giorgio. Più antico è l’Oratorio di San Michele che è ancora visibile nell’area del distrutto castello omonimo.
A monte dell’attuale strada Statale troviamo, sempre nella frazione di Cima, una fornace per la calce, esempio di archeologia industriale ben conservata.

Una passeggiata per le Frazioni di Porlezza ci riporta all’epoca medievale e ci farà scoprire degli angoli di panorama inaspettati!