Piccolo Mondo Antico

La Valsolda di Piccolo Mondo Antico

  8 maggio 2017

In Valsolda l’autunno è il mese migliore per immergersi nei colori caldi e nelle viuzze di Piccolo Mondo Antico, il romanzo di Antonio Fogazzaro che ha reso celebre questa terra.

Lasciata la macchina sopra il cimitero di Oria si scende verso il lago tra gli oleandri, le ginestre e la vite canadese rossa per godersi il panorama sottostante con la Chiesa e la riva del lago di Lugano.
In breve ci si trova sul sagrato della Chiesa di S. Sebastiano davanti a Villa Fogazzaro, oggi patrimonio FAI.
Addentrandosi nei vicoli si rivive pienamente l’atmosfera del romanzo man mano che ci si ritrova davanti gli angoli e gli edifici così ben descritti da Fogazzaro: la darsena, la ripida via del Pomodoro, il giardino pensile, la casa rossa della ricevitoria, l’imbarcadero, la casa del marchese Bianchi, l’orto con il pino marittimo che si staglia gigantesco nel cielo…

Dal sagrato della Chiesa lo sguardo spazia su tutto il Lago di Lugano. Sulla sponda sud il paese di Osteno con le cascate di Rescia e la cava di sassi e a destra il Monte San Salvatore e i monti di Carona.

Nel camposanto si trova la tomba di famiglia dei Fogazzaro.

Oltrepassato il cimitero si prosegue sulla strada acciottolata per arrivare alla Chiesa di Albogasio e da qui, imboccando la scalinata detta “la Calcinera”, si arriva alla Chiesa di Santa Maria Annunciata per ammirare gli affreschi di Giovanni Battista Pozzo.

Nel paesaggio verso monte sono incastonate le abitazioni dei personaggi di Piccolo Mondo Antico: la casa del Podestà costruzione del Seicento con portico, Villa Affaitati Salve del funzionario austriaco Pasotti ricostruzione in scala della Villa Reale di Varsavia sul fiume Vistola, la mulattiera che sale al monte Boglia e alla Colma Regia….