Trofie

Trofie, trofie al pesto, trofie liguri, come fare il pesto.

  19 luglio 2017

Le Trofie sono una tipica pasta della tradizione culinaria ligure e devono il loro nome alla parola “strofissià”, che in dialetto genovese significa strofinare. Preparate con un impasto di farina di grano duro e acqua, e di grandezza piuttosto ridotta (3-4 cm solitamente), si distinguono per una forma allungata, sottile e irregolare, come arricciata, più grossa al centro e sottile ai vertici. Vanno condite, quasi esclusivamente nella versione locale, con il pesto; una variante prevede l’aggiunta di patate e fagiolini.

Preparazione delle trofie
Ingredienti per 4 persone: 300g farina, acqua, sale
Metti la farina a fontana in una terrina e versaci l’acqua fino ad ottenere un impasto sodo. Lavora l’impasto energicamente, dagli la forma di una palla e mettilo a riposare sotto un canovaccio per 10 minuti. Trascorso questo tempo dividi l’impasto in pezzi e forma delle palline. Realizza le trofie appoggiando il palmo su di ogni pallina e trascinandola verso l’esterno del piano di lavoro, fino a darle la classica forma affusolata.
Cuocerle in acqua salata per almeno 3 minuti.

Preparazione del pesto per le trofie

Metti nel frullatore le foglie di basilico, l’aglio a pezzetti, un pizzico di sale grosso, un filo d’olio e trita tutti gli ingredienti, poi unisci i pinoli e il pecorino grattugiato, continua a frullare versando l’olio a filo fino a quando la salsa diventa fluida.