Il blog del Residence Celeste

Una giornata a Bellagio partendo da Lenno: come si incastra con il battello

Il lungolago di Bellagio al tramonto, con il centro storico e le montagne sullo sfondo

«Come si arriva a Bellagio da qui» è una delle prime domande al check-in, e la risposta breve, in battello dall'imbarco di Lenno, è già scritta in più punti di questo sito. Quello che manca di solito è il resto: come si struttura davvero una giornata intera, quale corsa scegliere e perché il ritorno conta più dell'andata.

Qui non ripetiamo cosa vedere a Bellagio, ce ne siamo già occupati altrove: restiamo sulla parte pratica, quella che di solito si scopre troppo tardi, quando il battello del rientro è già passato.

Lenno e Bellagio, la stessa linea

Dall'imbarco di Lenno, tredici minuti a piedi dagli appartamenti, si sale sulla linea pubblica che risale il lago fino a Colico. Lo stesso orario ufficiale della Navigazione Laghi elenca Lenno e Bellagio nelle stesse corse, in entrambe le direzioni: non serve scendere a un altro pontile e cambiare barca, la stessa imbarcazione prosegue da uno scalo all'altro.

L'unica scelta reale è fra la corsa normale e quella rapida, indicata in orario con la sigla SR: un servizio più veloce con un supplemento sul biglietto. Alla biglietteria di Lenno basta dire che si va a Bellagio e chiedere quale corsa conviene in base a quanto tempo si vuole risparmiare; gli orari cambiano di stagione, quindi si controllano lì, non qui.

Cosa vedere, senza riempire troppo

A Bellagio ci sono i giardini di Villa Melzi, le viuzze a gradoni del centro storico e Punta Spartivento, il promontorio dove il lago si divide nei suoi tre rami. Ne scriviamo con più calma nella pagina su perché soggiornare in Tremezzina. Qui vale solo un avvertimento pratico.

Un solo paese al giorno è la misura che funziona meglio, lo stesso principio che vale per l'intero soggiorno, come raccontiamo nell'articolo su quanti giorni servono sul Lago di Como. Aggiungere anche Varenna nello stesso pomeriggio, per «vederle entrambe», è quasi sempre l'errore che trasforma una giornata tranquilla in una corsa da un pontile all'altro.

Il ritorno conta più dell'andata

L'andata è facile: si sceglie una corsa del mattino e si parte con tutto il tempo davanti. È il ritorno il punto dove i piani slittano, fra un'altra fila alla biglietteria, un ultimo giro fra le viuzze o il gelato prima di ripartire. Nel frattempo le corse serali si diradano, come scriviamo nell'articolo sul Lago di Como senza auto, e l'ultima della giornata smette di essere una riserva comoda.

Il modo più semplice per non ritrovarsi a correre verso il pontile è deciderlo prima di partire: scegliere la corsa di metà pomeriggio come rientro «vero» e lasciare quelle successive come margine, non come piano.

Se si arriva in auto

Chi preferisce guidare fino a Bellagio passa dal terminal traghetti di Cadenabbia, il più vicino da qui per portare l'auto sull'altra sponda, e poi trova il centro storico chiuso al traffico privato: ne scriviamo nell'articolo su parcheggio e ZTL. È un'opzione che esiste, ma per una sola giornata complica più di quanto risolva.

Dall'imbarco di Lenno, invece, l'auto resta ferma nel parcheggio della proprietà per tutto il soggiorno, e il pontile di Bellagio sbarca proprio nel centro, senza nessuna ZTL da aggirare.

Non è un itinerario complicato, ma nemmeno scontato come sembra da fuori. Una sola barca, un solo paese, e un ritorno deciso prima di partire: il resto Bellagio lo mostra da sé.

Dal blog

Un borgo del Lago di Como in bianco e nero, con le montagne e una cava sullo sfondo Il Lago di Como oltre la cartolina: la nostra filosofia, in un articolo Un molo di legno che si allunga nel lago al tramonto, con un ramo di pino in primo piano e le case color pastello di un borgo sulla riva opposta Vivere il Lago di Como, non solo attraversarlo Il Monte Legnone innevato riflesso nelle acque del Lago di Como sotto un cielo limpido Il Lago di Como in inverno: cosa resta aperto, e perché vale comunque il viaggio Vista del Lago di Como sotto un cielo nuvoloso, con le montagne e un battello in transito Il Lago di Como in autunno: la Greenway nei colori e un ritmo più lento Barca a vela e kayak sul Lago di Como in una giornata estiva, con un borgo sullo sfondo Il Lago di Como in estate: piscina, lago e come muoversi col caldo Terrazza di un giardino sul Lago di Como, con platani potati lungo la riva e le montagne sullo sfondo Il Lago di Como in primavera: fioriture, sentieri e i primi giorni al lago Un traghetto passeggeri naviga davanti a un borgo del Lago di Como con case colorate sulla collina Quanti giorni servono sul Lago di Como, e quando conviene cambiare base Prato alberato e passeggiata sul lungolago di Como, con un paese colorato sull'altra sponda Lago di Como con bambini piccoli: perché la ricerca porta quasi sempre nell'alto lago, e quando conviene restare in centro