Il blog del Residence Celeste

Girare il Lago di Como senza auto: cosa si raggiunge davvero a piedi e in battello dalla riva ovest

Il lungolago di un borgo della Tremezzina con le montagne sullo sfondo

Chi prenota sul Lago di Como si fa quasi sempre la stessa domanda: si riesce a girare senza auto? La risposta breve è sì, ma dipende quasi interamente da dove si dorme. Il lago è lungo quarantacinque chilometri e la strada che lo costeggia è stretta: alloggiare nel punto sbagliato significa passare la vacanza a cercare parcheggio.

Questa pagina non è una guida ai battelli. È l'elenco di cosa si raggiunge davvero a piedi da Mezzegra, con le distanze misurate sul percorso pedonale reale, non in linea d'aria, che è il numero che di solito viene pubblicato e che regolarmente inganna.

Cosa c'è a piedi, con i numeri veri

I metri qui sotto sono calcolati sul tracciato che si percorre davvero, curve comprese. I minuti sono un'andatura tranquilla, non una camminata sportiva.

  • Il primo sentiero segnalato di montagna: 96 metri dal cancello
  • Casetta dell'acqua: 336 metri, 4 minuti
  • Market Meregalli, per la spesa di tutti i giorni: 736 metri, 10 minuti
  • Fermata dell'autobus: 791 metri, 11 minuti
  • Imbarco di Lenno: 952 metri, 13 minuti
  • Supermercato più grande: 1.654 metri, 22 minuti
  • Imbarco di Tremezzo: 2.717 metri, 36 minuti
  • Farmacia: 2.834 metri, 38 minuti
  • Imbarco di Villa Carlotta: 3.273 metri, 44 minuti

L'imbarco di Lenno cambia tutto

Tredici minuti a piedi separano gli appartamenti dal pontile di Lenno. È il numero che conta più di ogni altro, perché da lì comincia l'altro sistema di trasporto del lago: la navigazione.

Da un imbarco della sponda occidentale si raggiungono Bellagio, Varenna e Menaggio senza mai salire in macchina. È il motivo per cui il centro lago funziona come base e le estremità no: da qui le tre mete più richieste sono una traversata, non un'ora di tornanti.

Orari e tariffe cambiano di stagione e non li riportiamo qui: sarebbero sbagliati entro un mese. Si controllano sul sito di Navigazione Laghi, ed è la prima cosa da fare la sera prima di una gita.

Villa del Balbianello e Villa Carlotta

Sono le due ville che quasi tutti vogliono vedere, e stanno entrambe dalla nostra parte del lago.

Al Balbianello si arriva a piedi dall'imbarco di Lenno in circa trenta minuti, lungo il promontorio. Chi preferisce evitare la salita può prendere la navetta via acqua che parte dal lungolago di Lenno. Villa Carlotta è a quarantaquattro minuti a piedi da qui, oppure una fermata di battello.

Biglietti, orari e giorni di chiusura si prenotano sui siti del FAI e di Villa Carlotta. Anche qui non pubblichiamo numeri che cambiano.

La Greenway, se camminare vi piace

La Greenway del Lago di Como passa a ventidue metri da qui e attraversa undici chilometri di borghi, mulattiere e giardini fra Colonno e Cadenabbia. È il modo più bello di spostarsi fra i paesi vicini senza strada trafficata.

Un'avvertenza onesta: si percorre anche col passeggino, ma la discesa da Via Pola verso Lenno è ripida e va affrontata con calma. Con un bambino piccolo conviene saperlo prima di trovarsi lì, insieme al resto di quello che scriviamo nell'articolo su il Lago di Como con i bambini.

Quando l'auto serve comunque

Qui la parte che le guide saltano. Senza auto la farmacia sono trentotto minuti a piedi, e con l'influenza sono tanti. La spesa grossa allo stesso modo: il market vicino basta per il pane e il latte, non per riempire il frigorifero all'arrivo.

Anche le gite fuori dal centro lago (Como città, il ramo di Lecco, la Valtellina) chiedono l'auto o parecchia pazienza con gli orari. E la sera, quando le corse dei battelli si diradano, la macchina torna comoda.

La buona notizia è che tenerla ferma non costa nulla: il posto auto è all'interno della proprietà, gratuito e videosorvegliato, e per arrivare qui non si attraversa nessuna zona a traffico limitato. Si parcheggia il giorno dell'arrivo e si riprende la chiave il giorno della partenza.

Come si organizza una settimana senza guidare

Lo schema che funziona è semplice: spesa il primo pomeriggio dell'arrivo, quando si è ancora in auto, e poi macchina ferma. Le giornate si alternano fra una in battello (Bellagio, Varenna, Menaggio, una alla volta) e una a piedi fra le ville, la Greenway e i sentieri che salgono verso i prati alti.

Chi arriva in treno scende a Como o a Varenna e prosegue in battello o in autobus: la fermata è a cinque minuti da qui. Non pubblichiamo coincidenze e frequenze perché cambiano, ma al check-in vi diciamo com'è la situazione in quei giorni.

Per capire se una settimana è la misura giusta, o se conviene restare meno oppure dividere il soggiorno, ne parliamo nell'articolo su quanti giorni servono sul Lago di Como.

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