Il Lago di Como in estate: piscina, lago e come muoversi col caldo

Giugno, luglio, agosto: per la maggior parte di chi prenota, l'estate è il Lago di Como. È la stagione con più giorni di sole, la piscina aperta, i battelli al passo più fitto dell'anno, ed è anche quella in cui il lago mostra il suo lato più affollato.
Qui sotto cosa funziona meglio in questi mesi rispetto al resto dell'anno, e cosa vale la pena sapere prima di prenotare proprio l'estate.
La piscina, nel pieno della sua stagione
È il periodo in cui la piscina condivisa è pienamente nel suo momento: resta aperta da aprile a ottobre, e in piena estate è il punto in cui si chiudono le giornate calde senza muovere la macchina. Non è riscaldata oltre la stagione naturale: è pensata per l'uso estivo, non per un bagno di marzo.
Il giardino intorno si presta a restare lì un pomeriggio intero, fra un bagno e l'ombra degli alberi, senza muoversi davvero dagli appartamenti.
In questi mesi ogni appartamento, Casa Emy compresa, ha il proprio posto assegnato in piscina con ombrellone e sdraio: niente da contendersi con gli altri ospiti.
Aria condizionata: solo in tre appartamenti su dieci
Il punto più importante da sapere prima di prenotare un soggiorno estivo, quello che le foto da sole non dicono: l'aria condizionata è presente solo in tre dei dieci appartamenti, Mimosa, Fiordaliso e Fior di Pesco. Gli altri hanno riscaldamento indipendente per l'inverno, ma in estate contano su finestre, corrente d'aria naturale e l'ombra del giardino.
Chi considera il raffrescamento un requisito e non un vezzo, nelle settimane più calde di luglio e agosto farà bene a partire proprio da questi tre appartamenti quando sceglie.
Il lago nella sua stagione più affollata
Bellagio e Varenna sono splendide, ma molto frequentate d'estate: la pagina dedicata alle stagioni del lago spiega quando conviene visitarle. Qui basti sapere che, restando in Tremezzina, si può scegliere il momento, bastano pochi minuti di battello, e tornare la sera in un posto tranquillo, dove si sente solo il lago.
Non ripetiamo qui i consigli pratici per evitare la folla: sono già nella pagina dedicata ai consigli sul posto, pensata apposta per quello.
La navetta serale, solo d'estate
Nei mesi estivi è attivo un servizio di navetta serale gratuita fra i paesi della zona, utile per una cena fuori senza muovere la macchina e senza contare sui battelli, che la sera si diradano. Orari e fermate cambiano di stagione in stagione: si chiedono a noi al check-in, non li pubblichiamo qui perché sarebbero superati in poche settimane.
I sentieri, meglio la mattina presto
Chi vuole camminare verso i prati alti sopra Mezzegra può farlo anche in piena estate, ma qui il caldo di mezza giornata pesa più che in qualunque altra stagione: partire presto, con le prime ore di luce, resta il modo migliore per arrivare in quota senza soffrire il sole a picco. La Greenway, più bassa e più ombreggiata, resta invece percorribile a qualunque ora.
In breve
- Piscina: aperta da aprile a ottobre
- Aria condizionata: solo in Mimosa, Fiordaliso e Fior di Pesco
- Navetta serale gratuita: attiva nei mesi estivi, orari al check-in
- Sentieri in quota da Mezzegra: meglio nelle prime ore del mattino
L'estate resta la stagione più semplice per chi vuole tutto insieme: piscina, giornate lunghe, battelli frequenti verso Bellagio, Varenna e Menaggio. Il prezzo da pagare è la folla di mezza giornata nei borghi più noti, e per chi ha bisogno del fresco in camera, la scelta giusta dell'appartamento prima ancora di prenotare. Chi cerca invece la quiete assoluta, senza incrociare quasi nessuno lungo il lungolago, si troverà più a suo agio in primavera o in autunno: l'estate qui resta comunque un lago vivo, non un lago silenzioso.








