Dieci appartamenti diversi, uno solo è il vostro: come scegliere al Residence Celeste

Chi guarda per la prima volta gli appartamenti del Residence Celeste pensa spesso che cambi solo la foto. Non è così. Ogni appartamento nasce da un ambiente diverso della casa di famiglia, un vecchio fienile, una soffitta, il corpo principale, una dependance a parte, e questo si traduce in metratura, aria condizionata, scale e vista che cambiano davvero da un'unità all'altra.
Questa pagina non sostituisce le schede di ciascun appartamento, che restano il punto di partenza migliore. Raccoglie invece i criteri pratici che tornano più spesso quando bisogna scegliere tra dieci opzioni: quante persone siete, se serve l'aria condizionata, quante scale siete disposti a fare con le valigie.
Quante persone siete, e se ci sono bambini
Tutti i bilocali e il trilocale uniscono un letto matrimoniale a un divano letto e, dove serve, a un letto a scomparsa adatto a un bambino fino a 12 anni, non a un adulto in più. È il primo filtro utile:
- Due persone, nel monolocale più piccolo e raccolto: Mimosa, ricavato da un vecchio fienile.
- Due adulti con un bambino piccolo, al piano terra senza un gradino: Glicine o Rose, entrambi monolocali con terrazza.
- Quattro o cinque persone, in un bilocale con balcone: Narciso, Girasole o Iris.
- Quattro o cinque persone, in un bilocale mansardato e climatizzato ma senza balcone: Fiordaliso o Fior di Pesco.
- Fino a sei persone in un unico appartamento: Angeli, il trilocale su due livelli con il camino di fine Seicento.
- Due famiglie insieme o un gruppo numeroso: Emy, la dependance di 100 mq con tre camere, a due minuti a piedi dalla struttura principale.
Se l'aria condizionata è indispensabile
Non tutti gli appartamenti ne sono dotati, ed è meglio saperlo prima di innamorarsi delle foto di un altro. È presente solo in Mimosa, Fiordaliso e Fior di Pesco: negli altri il riscaldamento è autonomo per l'inverno, ma d'estate ci si affida a finestre, ventilazione naturale e all'ombra del giardino. Chi soggiorna in piena estate e considera il fresco artificiale un requisito, non un capriccio, parte da questi tre nomi.
Piano terra o mansarda: le scale contano
Glicine e Rose sono al piano terra, senza un gradino tra il parcheggio e la porta di casa: la scelta più comoda con bagagli pesanti, un passeggino o difficoltà a salire le scale. Fiordaliso e Fior di Pesco sono invece ricavati da vecchie soffitte sotto il tetto e si raggiungono con una rampa di scale interna: in cambio hanno l'aria condizionata e le travi a vista che il piano terra non ha. Nessuna delle due soluzioni è migliore in assoluto, ma conviene deciderlo prima di arrivare, non scoprirlo con le valigie in mano.
Balcone, terrazza o una finestra sul lago
Anche lo spazio esterno cambia da un appartamento all'altro. Mimosa, Glicine e Rose hanno un ampio terrazzo privato; Narciso, Girasole, Iris ed Emy un balcone (due, nel caso di Emy, e altrettanti in Angeli). Fiordaliso e Fior di Pesco non hanno spazio esterno privato, ma compensano con finestre che inquadrano il promontorio di Villa Balbianello o il profilo di Bellagio. Chi non rinuncia a una colazione all'aperto guarda ai primi due gruppi; chi cerca soprattutto un rifugio raccolto si trova comunque bene negli ultimi.
Quello che invece è uguale per tutti
La piscina comune, aperta da aprile a fine ottobre, e il giardino sono a disposizione di ogni ospite del residence, indipendentemente dall'appartamento prenotato. Lo stesso vale per il parcheggio privato e videosorvegliato riservato a ciascuna unità, per la cucina completamente attrezzata e per il wifi gratuito: è la base comune su cui si innestano le differenze descritte sopra.
Con dieci appartamenti diversi capita di esitare tra due o tre nomi. In quel caso la via più diretta resta scrivere su WhatsApp al +39 338 3942667, descrivendo quante persone siete e cosa vi serve davvero: risponde chi questi appartamenti li conosce uno per uno.
