Il blog del Residence Celeste

Tremezzina Gastronomica 2026: la rassegna che accende i ristoranti del paese da ottobre a dicembre

Tavola apparecchiata con tovaglia di lino ricamata, ceramiche decorate, candele accese e frutta d'autunno: fichi, mele, uva e noci
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Dal 3 ottobre al 13 dicembre 2026 la Tremezzina ospita la sua Rassegna Gastronomica, un appuntamento che il Comune e l'Associazione Turistica organizzano da più di mezzo secolo. Venti fra ristoranti, trattorie, osterie e rifugi propongono per settimane un menu dedicato alla cucina del territorio.

Vale la pena chiarire subito cosa non è, perché il nome può trarre in inganno: non è una sagra con i banchi in piazza. Sono i locali del paese che per un periodo definito mettono in carta piatti della tradizione lariana, e ci si va come si va a cena, prenotando direttamente dove si vuole andare.

I piatti che tornano, e cosa sono

Scorrendo i menu dell'edizione si incontrano sempre gli stessi nomi, ed è il punto della rassegna: sono i piatti che qui si mangiavano prima che il lago diventasse una destinazione.

Il missoltino è l'agone del lago essiccato al sole e pressato sotto sale, servito con la polenta: è il sapore più identitario del Lario e divide, perché è intenso. La polenta uncia arriva dalla montagna sopra il lago, condita con burro, aglio e formaggio. La miascia è il dolce dei contadini, fatto con il pane raffermo. E poi il lavarello, il pesce persico, i funghi porcini e le castagne, che in autunno scendono dai boschi dietro casa.

Le serate che vale la pena segnare

Oltre ai menu che restano in carta per settimane, il cartellone prevede alcune serate con una data sola. La più particolare si tiene a Villa del Balbianello: si cena nel giardino storico con visita guidata agli interni, si arriva solo via lago da Lenno e il battello è compreso. Le date sono quattro fra ottobre e novembre, serve prenotare e la serata si tiene solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Il Bistrot di Villa Carlotta dedica tre giorni di metà novembre a un menu d'autunno, il Rifugio Boffalora apre la rassegna con la polenta uncia servita in quota, e una delle serate di novembre è cucinata dagli studenti dell'istituto alberghiero Ezio Vanoni insieme ai docenti: le ricette della tradizione riviste da chi cucinerà qui fra qualche anno.

Quanto costa e come ci si siede a tavola

I menu dell'edizione 2026 vanno dai 30 euro di una trattoria ai 120 di una cena d'autore, con la maggior parte fra i 45 e i 60 euro a persona. Le bevande sono quasi sempre escluse, ma non sempre: alcuni locali le comprendono, ed è scritto nel programma.

Non esiste un biglietto nè un'iscrizione: si sceglie il locale, si telefona e si prenota. Il programma completo con tutti i menu, le date e i recapiti è pubblicato dall'Associazione Turistica Tremezzina, che lo aggiorna ogni anno: conviene consultarlo prima di muoversi, perché ogni locale ha il suo periodo e alcune serate hanno una data unica.

Una delle trattorie in programma è qui a Mezzegra

Fra i locali del cartellone c'è l'Antica Trattoria del Risorgimento, che sta a Mezzegra, lo stesso paese degli appartamenti. Il suo menu del 2026 ruota intorno al missoltino e a un risotto con i filetti di pesce persico, e la carta racconta che la ricetta è quella con cui i milanesi in gita conoscevano il persico impanato come una cotoletta.

È il tipo di cosa che rende diversa una settimana qui rispetto a una giornata di passaggio: non serve programmare una trasferta, basta uscire a cena. Lo stesso vale per gli altri locali della Tremezzina, tutti raggiungibili senza lunghi spostamenti, come raccontiamo nell'articolo su come ci si muove qui senza auto.

Perché l'autunno è la stagione giusta per venire

La rassegna cade esattamente quando il lago cambia passo. Le ville riducono gli orari, i battelli diradano le corse, e chi arriva trova i paesi senza la folla di agosto: è il periodo che descriviamo nell'articolo sul Lago di Como in autunno, e la rassegna ne è la ragione gastronomica.

Dal 4 dicembre in avanti il calendario si sposta verso l'inverno, con gli ultimi locali in carta fino al 13: chi viene in quelle settimane trova il lago nella sua versione più silenziosa, quella di cui parliamo nell'articolo sul Lago di Como in inverno.

In breve

  • Dal 3 ottobre al 13 dicembre 2026, in tutta la Tremezzina
  • Venti locali fra ristoranti, trattorie, osterie e un rifugio
  • Organizzano il Comune di Tremezzina e l'Associazione Turistica, con il patrocinio dell'Accademia Italiana della Cucina
  • Si prenota direttamente nel locale scelto, non serve biglietto
  • Menu da 30 a 120 euro, la maggior parte fra 45 e 60
  • Ogni locale ha il suo periodo: alcune serate si tengono in una data sola

Per il programma aggiornato e i menu completi conviene fare riferimento all'Associazione Turistica Tremezzina, che pubblica ogni anno il libretto della rassegna. Se vi serve una mano a orientarvi fra le date, chiedete pure a noi: i consigli pratici della zona li teniamo aggiornati per gli ospiti.

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